Le mete classiche di Firenze

Ciò che qui non manca sono proprio le mete classiche! Cosa visitare a Firenze è presto detto, soprattutto se per voi è la prima volta nella culla del Rinascimento. Gli Uffizi, Piazza della Signoria, Ponte Vecchio, il Duomo… Non potete lasciare la città di Dante e dei più grandi artisti senza avere fatto tappa nei suoi luoghi simbolo, tutti a distanza di piede, raggiungibili con una bella passeggiata nel centro storico. Che, per la cronaca, è un museo a cielo aperto.

Gli Uffizi… e non solo

Prima cosa da visitare a Firenze: le Gallerie degli Uffizi. Non fatevi scoraggiare dalla fila e dalla calca; piuttosto mettete in conto una giornata per vedere con calma uno dei musei più importanti al mondo, vero scrigno di opere che hanno fatto la storia dell’arte. Un nome fra tutti? Sandro Botticelli, con la sua Primavera e la sua Venere che qui hanno dimora fissa.

Sebbene gli Uffizi siano il museo più visitato della città, Firenze custodisce almeno altre due tappe fondamentali per gli amanti dell’arte: il Museo del Bargello e la Galleria dell’Accademia. Nel primo, un tempo sede della prigione cittadina, farete un viaggio fra le sculture più significative del Rinascimento, opere di Donatello, Ghiberti, Verrocchio e i maestri della Robbia. Nella seconda, avrete un incontro a tu per tu con i famosi Prigioni di Michelangelo e soprattutto con il suo splendido David.

Piazza della Signoria

Cosa visitare a Firenze dopo gli Uffizi? Fermatevi a riprendere fiato in Piazza della Signoria: anche qui l’occhio continuerà a essere soddisfatto. Circondati dalle copie di famose statue del Rinascimento – fra cui quella del David di Michelangelo -, godetevi il profilo pietroso di Palazzo Vecchio, lo spazio della Loggia dei Lanzi e  le forme della Fontana del Nettuno. Lo sapevate che nella stessa piazza è anche segnalato il punto esatto in cui il monaco Savonarola fu messo al rogo nel 1498?

Ponte Vecchio

A pochi passi dalla Galleria degli Uffizi e da Piazza della Signoria, seguendo il flusso dei visitatori e il corso dell’Arno, si arriva al Ponte Vecchio. Un tempo sede delle macellerie cittadine (gli scarti di lavorazione venivano gettati direttamente nel fiume!), dal 1593 ospita gli orafi storici di Firenze. La sua struttura particolarissima è percorsa dal Corridoio Vasariano, costruito sempre nel ‘500 per mettere in collegamento diretto i luoghi del potere dei Medici, Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti, passando anche all’interno degli Uffizi.

I monumenti di Piazza San Giovanni

E per finire, dedicate un po’ di tempo a Piazza San Giovanni, vero cuore della città. Qui fa bella mostra la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, sormontata dall’inconfondibile “cupolone” di Brunelleschi e affiancata dallo slanciato campanile di Giotto. Davanti alla facciata, il Battistero svela al suo interno un soffitto ricoperto di mosaici. A pochi passi, invece, potete visitare il Museo dell’Opera del Duomo che testimonia la lunga storia della costruzione di Santa Maria del Fiore, da poco riaperto con un allestimento nuovo di zecca.